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Linea prevenzione decubito

I sistemi di prevenzione decubito selezionati da RLM Pro Trade rappresentano lo stato dell’arte nel panorama dei prodotti idonei e studiati appositamente per il loro utilizzo in ambito privato domiciliare.

Il decubito, meglio definito come lesione da pressione, è un’evoluzione necrotica che interessa la cute dovuto ad un’ischemia tissutale, con conseguente stasi vascolare e sviluppo di trombosi a seguito di una prolungata compressione tissutale.

Recenti studi dimostrano statisticamente che una lesione da pressione raddoppia il tasso di mortalità dei pazienti. Due o più lesioni triplicano questo tasso (Fonte: Pharmacies Contemporanies – May 1997). A seconda del tipo di reparto o stuttura sanitaria, si stima che dal 10% al 25% dei pazienti sia interessato dalle lesioni da pressione (Fonte Lahman NA, Halfens RJ, Dassen T., Prevalence of pressure ulcers in Germany).

 

Unico ed efficace rimedio è la PREVENZIONE.

Le zone ad alto rischio di sviluppo di lesioni da pressione sono quelle dove la pressione tissutale tra il sostegno e le ossa é massima. Il ruolo dei sistemi per la prevenzione delle lesioni da pressione consiste nel diminuire i picchi pressori ampliando armoniosamente la superficie di sostegno sulla superficie di contatto complessiva. Diminuendo i picchi pressori si riducono quindi i rischi di lesioni da pressione.

   Senza sostegno                  Con sostegno

Anche l’eccessiva umidità, e la conseguente macerazione del tessuto, costituisce un fattore di rischio per la formazione delle lesioni da pressione. Il ruolo dei sostegni per la prevenzione delle lesioni da pressione è quello di consentire una ventilazione ed una aerazione ottimali attraverso la traspirabilità del rivestimento di protezione e all’aerazione del sostegno.

 

Le cause frequenti delle lesioni da pressione sono le seguenti:

  •         Immobilità > 2-3 ore, compressione prolungata
  •         Morfologia
  •         Età
  •         Stato nutrizionale: deficit nutrizionale, condizioni metaboliche, digestive o renali
  •         Macerazione

 

ZONE DELLE LESIONI DA PRESSIONE

  1.        Regione sacrale e regione glutea (50% delle lesioni)

 

  1.        Regione calcaneare (35% delle lesioni)

 

  1.        Regione occipitale (10% delle lesioni)

 

  1.        Regione scapolare (5% delle lesioni)

 

SOSTEGNI PER SOLLIEVO PRESSORIO

I pazienti dovrebbero utilizzare un sostegno contro l’insorgenza di lesioni da pressione se questo:

  •   Garantisce la riuscita della terapia
  •   Previene disabilità pericolose
  •   Compensa una disabilità

La scelta non può essere unicamente determinata dalla diagnosi. Occorre prendere in considerazione anche:

  •   I danni funzionali
  •   I disturbi cognitivi
  •   I livelli di attività del paziente

Capacità di utilizzo, unitamente ai fattori soggettivi del paziente, devono orientare la scelta del dispositivo. Ne consegue che non esiste un dispositivo di sostegno universale e la soluzione è individuare il corretto prodotto all’interno di un programma completo.

Per selezionare il corretto ausilio è necessaria competenza. E’ pertanto fondamentale consultare il proprio medico per individuare tutti i parametri.

Devono essere valutati:

Fattori morfo-psicologici intrinseci

 

STADIO DELLE LESIONI DA PRESSIONE

STADIO 0: Cute intatta

STADIO 1: Eritema non sbiancante. Cute intatta con eritema non sbiancante di un’area localizzata solitamente in corrispondenza di una prominenza ossea.

STADIO 2: Spessore parziale. Perdita di spessore parziale del derma che si presenta come un’ulcera aperta superficialmente con un letto di ferita rosa.

STADIO 3: Perdita di cute a tutto spessore. Il tessuto adiposo sottocutaneo può essere visibile, ma l’osso, il tendine o il muscolo non sono esposti.

STADIO 4: Perdita tissutale a tutto spessore. Esposizione di osso, tendine o muscolo.

Stadio delle lesioni da pressione

LIVELLO DI RISCHIO determinato dal medico curante con l’ausilio delle scale di valutazione del rischio.

Livello di rischioCondizioni per l'utilizzo